The Net of Life

The Net of Life is a network to promote the development of the idea of connection among all living creatures and between them and the environment

Wednesday, 16 December 2009

Grandi contestazioni questa mattina durante la COP. Vertice a rischio!


Grande bagarre questa mattina. L'ordine degli incontri è stato invertito con grande stupore dei delegati. E' iniziata prima la COP per discutere sul testo del AWG-KP, rispetto a quanto previsto (prima era prevista la discussione del testo dell'AWG-LCA). Comunque, durante la discussione degli sviluppi del Protocollo di Kyoto (KP) il Brasile ha preso la parola per dire che non è stato permesso ai suoi delegati di partecipare alla riunione. Il Chair ha risposto che sarebbe stato risolto subito il problema. TUVALU ha dichiarato il proprio punto di vista negativo sul testo che manca di riferimenti legali e temporali. Senegal ed Algeria hanno proposto l'adozione di due testi separati. Il Chair ha così dovuto sospendere la discussione per riprenderla alle 11:45. Intanto, però, è iniziata la discussione della COP dei Capi di STato, senza che, però questi abbiano avuto modo di intervenire perchè INDIA, CINA, BRASILE e molti paesi del G77 hanno subito posto all'attenzione del Presidente della COP/MOP il fatto che sia stato annullato l'incontro dell'AWG-LCA senza che nessuno fosse informato e che il testo che si è proposto di discutere non ha nulla a che vedere con quello discusso sino alle prime ore della mattina di oggi dalle parti. Hanno tutti i paesi del G77, evidenziato che questo non è un processo democratico e trasparente e che si tratta di voler cambiare le carte in tavola discutendo un testo che non è stato negoziato.

Il Presidente ha più volte ribadito che la discussione in merito bisognava rimandarla alle 13 durante la nuova sessione della COP in riferimento all'AWG-LCA ma, molti delegati hanno continuatom a ribadire come questo fatto fosse scandaloso ed improponibile in un vertice di questo tipo. Il testo proposto è quello della Danimarca (fortemente spinto dagli USA, ed appoggiato dalle Maldive che sperano in un accordo comunque visto che corrono più rischi di tutti) e non quello negoziato sino alle prime ore del mattino dai delegati. Da questo, ovviamente, è sorta la contestazione generale.

Successivamente, il Chair ha sentenziato di discuterne alle 13 e di permettere ai Presidenti di parlare.

E', dunque, ancora il testo danese a mettere a rischio l'intero summit. I PVS non ci stanno, pur ammettendo le loro buone intenzioni di raggiungere un accordo, ma a patto che si rispettino le decisioni e vi sia trasparenza nei negoziati. Aspetto che, sino ad ora, sembra non esserci stato.

No comments:

Post a Comment