"Un cittadino romeno di 31 anni, residente a Roma, operaio in una ditta di Capena, vicino a Roma, è morto dopo essere stato investito da un'auto guidata da un giovane italiano, ubriaco, poi denunciato dai carabinieri. E' successo ieri sera lungo la strada provinciale 51/B che dalla Tiberina conduce a Capena.Il cittadino romeno è stato investito da un'autovettura Citroen C2 che viaggiava verso il centro abitato di Capena condotta da un ragazzo italiano di 24 anni residente a Castelnuovo di Porto (Rm). Il conducente del veicolo sottoposto al test dell'etilometro è risultato positivo con tassi di alcool nel sangue superiori a 1,5 g/l e successivamente è risultato positivo anche ai test clinici per accertare l'uso di sostanze stupefacenti che evidenziavano tracce di cocaina".
Ora, immaginiamo se il drammatico episodio fosse avvenuto esattamente al contrario e cioè, che l'ubriaco alla guida fosse un romeno e la vittima un italiano. Ci sarebbe stata la solita vomitevole sommossa popolare, avviata da quelli della Lega, di Forza Nuova e da tutti quei gruppi xenofobi che ancora sopravvivono in Italia e si sarebbero tacciati ancora una volta, con vergognoso razzismo, i romeni come assassini, ladri, zingari e chi più ne ha ne metta.
Stavolta, però, nessuno farà una piega, i media (che fomentano il razzismo italiano con articoletti da quattro soldi scritti da giornalisti faccendieri) non dedicheranno alla notizia più di qualche accenno, la decima pagina, forse. Non ci saranno manifestazioni della comunità rumena per il caro concittadino brutalmente ucciso, non ci saranno politici imbecilli che ordineranno l'estradizione dell'ubriaco-drogato italiano...non ci saranno quelli che difenderanno i sani principi antirazzisti, pur fregandosene una volta seduti in Parlamento.
Ed allora è proprio il momento di finirla con questo ridicolo modo di fare tutto italiano. E' ora di smetterla con le campagne xenofobe, con i proclami anti-straniero. Sarebbe meglio ammettere che per quanto ci piaccia considerare l'altro un diverso, e per quanto sia vero come per ogni creatura sul pianeta, in questa straordinaria diversità siamo molto simili. E non esiste lo straniero cattivo e lo straniero buono, perchè prima di tutto nessuno è straniero su questa Terra. Noi non ne siamo padroni, non siamo proprietari degli Stati e possessori dei territori. Ognuno è cittadino del mondo.
Non esistono gli stranieri cattivi! Esistono solo gli uomini e tra questi, alcuni, di qualunque parte del mondo, compiono atti moralmente deprecabili. Vanno puniti, va fatta giustizia ma non basando tutto sul ridicolo concetto di Nazionalismo!
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